clicca sulla mosca, vota il post!
Purtroppo in Italia sempre più persone
non riescono a trovare lavoro e sono senza soldi. E’ una condizione
che ormai può capitare a chiunque, esula dalle capacità personali,
se ne infischia dell’età, livello di studio, volontà, attitudini.
A peggiorare le cose c’è il fatto
che si è in Italia (già di per sé una sfortunaccia senza fine)
dove i meccanismi di ammortizzazione sociale sono praticamente nulli.
Non a caso in Italia le persone
disperate ormai si suicidano a ritmi incalzanti, anche se
l’informazione omette ormai di riportare certe notizie (certo,
scherziamo, come la mettiamo con la favola che la ripresa è ormai
alle porte (…è con profonda e vibrante soddisfazione…)? Abbiamo
ancora le preziosissime lenticchie di Vissani (laido assoldato per le
propagande occulte nazional-popolari) che valgono più di 24 euro al
Kg. (lenticchie…! Che il diavolo se lo porti (ma non all’estero,
per favore), lui e le sue pregiate lenticchie; immaginate voi dove
gliele sparerei io caricando un fucile ad aria compressa!). Votate,
votate, (e comprate lenticchie) che poi tutto andrà per il meglio!).
Beh, anche in questa malaugurata
situazione all’estero ve la potete cavare meglio.
Mi riferisco in specifico
all’assistenza sociale negli altri paesi dell’U.E., così almeno
l’ostacolo del permesso di soggiorno/residenza è già risolto.
Recentemente l’amico Manuel (che prevede di scappar via al più
presto) mi ha fatto conoscere il “Missoc”, il
Sistema informativo comune sulla protezione sociale negli Stati
membri dell'Ue e nell'area economica europea.
Il Missoc è stato
istituito nel 1990 per promuovere uno scambio continuo di
informazioni sui sistemi di protezione sociale tra gli Stati membri
dell'Ue. Produce tabelle comparative che coprono tutte le aree della
protezione sociale.
Leggendolo sono
venuto a conoscenza che tutti i paesi dell’Unione, con esclusione
dell’Italia e della Grecia (l’Italia, unico tra tutti,
addirittura non compare nemmeno), hanno sistemi di assistenza sociale
con contributi per la disoccupazione e per basso reddito che
permettono, nel peggiore dei casi, di vivere dignitosamente anche
senza lavoro e senza soldi.
Qui a seguire una
parziale sintesi degli assegni sociali che alcuni paesi consegnano
per disoccupazione e scarse risorse economiche, anche a cittadini
stranieri se risiedono sul territorio nazionale. I dati riportati
sono vecchi del 2005, presumo pertanto che i valori siano nel
frattempo decisamente più alti.
Alcuni paesi
sorprendono in quanto prevedono assegni integrativi per le spese
dell’assicurazione della casa, altre per l’acquisto e
manutenzione dell’automobile e del mutuo casa. In un caso è
previsto un’assegno integrativo speciale per le vacanze estive
(sempre che non le vogliate passare in Italia, dico io, nel qual
caso meritate di restarci.)
In questi brevi
sintetici esempi presi a caso dalla relazione Missoc, i valori
dell’assegno mensile di base non includono tutte le altre
contribuzioni che quasi sempre la superano.
Volete approfondire
la faccenda (io, al fine d’esempio, vi sto dando sunti molto
parziali e solo per alcuni paesi), bene, leggetevi la versione
completa della Relazione Missoc, v’assicuro che vi
sorprenderete…
Risulta chiaro che
se siete senza lavoro e senza soldi, comunque, e a maggior ragione,
vi conviene trasferirvi all’estero dove avrete più possibilità di
trovare un lavoro e nel frattempo non morirete di stenti. Anzi,
spesso ve la caverete meglio che non con un lavoro in Italia.
Calcolate anche che ormai il costo di vita nei paesi europei è quasi
sempre inferiore all’Italia (dove però avete l’importante
privilegio di poter comprare le famose lenticchie di Vissani e la
famosa mozzarella di bufala campana al succo di discarica e mercurio!
Volete mettere?)
Leggete, oppure
credete ancora alle favole di Re Giorgio e del fido scudiere Montik.
Riportati, come
dicevo, sono solo gli assegni mensili di base per persone sole.
Nel caso di coppie (anche non sposate) e ancor più se con figli, le
prestazioni aumentano significatamente.
Austria Persone
sole: contributo base mensile circa 500E + integrità aggiuntive
(alloggio, ristrutturazioni, assicurazione malattie, etc.)
Belgio Persone
sole : contributo base mensile circa 600E (corretto secondo
l’inflazione) + ass. malattie + indennità integrative
Danimarca Persone
sole: contributo base mensile circa 1100 (corretto secondo
l’inflazione) + ass. sanitaria + contributi specifici particolari +
integrazioni per l’alloggio
Germania Persone
sole: contributo base mensile circa 350 (corretto secondo
l’importo delle pensioni) + ass. sanitaria + contributi specifici
particolari + integrazioni per l’alloggio (circa altri 350)
Finlandia Persone
sole: contributo base mensile circa 370 (corretto secondo
l’importo delle pensioni) + ass. sanitaria + contributi specifici
particolari + integrazioni per l’alloggio
Francia Persone
sole: contributo base mensile circa 420 (corretto secondo
l’indice dei prezzi al consumo) + ass. sanitaria + contributi
specifici particolari + integrazioni per l’alloggio
Irlanda Persone
sole: contributo base mensile circa 640 (corretto annualmente) +
spese mediche + contributi specifici particolari + integrazioni per
l’alloggio
Islanda Persone
sole: contributo base mensile circa 1000E (corretto secondo
l’andamento delle pensioni) + spese mediche(compreso dentista,
psicologo etc.) + contributi specifici particolari + integrazioni per
l’alloggio + contributi per acquisto veicolo a motore e
manutenzione+ contributo per acquisto mobili e attrezzature per la
casa (una tantum di 1200E) + contributi per situazioni traumatiche e
inattese (esempio: perdita della casa 1200E)
Liechtenstein Persone
sole: contributo base mensile circa 720 (corretto annualmente) +
assicurazione medica + contributi specifici particolari + assegno
per l’alloggio e spese extra
Lussemburgo Persone
sole: contributo base mensile circa 1040 (corretto secondo
l’indice dei prezzi al consumo) + integrazione per l’alloggio.



