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giovedì, 19 novembre 2009
Ho incontrato queste riflessioni di un mio collega, lo psicoterapeuta Dr. Giuliano Guerra.
Da molti anni ho cambiato professione e non mi occupo più direttamente di psicologia ma l'argomento del cambiamentoè così fondamentale nella scelta di vivere all'estero che ho pensato proporvelo. Sicuramente andare a vivere all'estero è uno dei cambiamenti più intensi che si possano fare.Per evolvere servono continui cambiamenti
Gli studi sulla plasticità del cervello e le ricerche sui neuroni a specchio ci testimoniano la possibilità che le nostre strutture cerebrali hanno, indipendentemente dall'età, di continuare ad immagazzinare informazioni che creano nuove connessioni neuronali influenzando la biochimica, la biologia, la fisiologia e l'anatomia umana.
Le neuroscienze indicano il nostro cervello come uno speciale computer che immagazzina continuamente ogni informazione che acquisisce. Tali informazioni si addizionano e per associazione creano le categorie mentali e regolano il flusso dei nostri pensieri. Pertanto nulla può essere cancellato. Ogni esperienza vissuta si deposita indelebilmente negli infiniti meccanismi di interconnessione neuronale.
Soprattutto i processi di funzionamento psichico e le modalità di comunicazione impresse nella prima infanzia rappresentano gli imprinting che condizionano il nostro psichismo anche da adulti.
